| CRYPTA NIVIS, l'eclettica webzine italiana, dopo un periodo di assenza è tornata sotto una forma completamente rinnovata. Sin dall'impostazione grafica si può intuire che il target musicale di CRYPTA NIVIS è divenuto differente e più ampio rispetto al passato. Il black metal e la dark ambient, generi d'elezione della precedente versione della webzine, sono diventati solo parte del campo d'azione della nuova CRYPTA NIVIS, che includerà ogni esperienza musicale che io, Valerio, unica persona dietro la webzine, riterrò degna di nota. Con questo spero di non inaugurare un'esperienza solipsistica, ma di dare origine a un luogo che possa rappresentare una scoperta per diversi tipi di ascoltatori, ciascuno dei quali si renderà conto che la musica può essere interessante anche se si abbandonano i lidi ai quali si è abituati. Alcune questioni tecniche: gli aggiornamenti non seguiranno periodicità; i demo verranno accettati con riserva (i.e.: prima di ricevere il lavoro voglio sentire qualcosa) e, mi auguro, i pochi che vorrò prendere in esame proverranno da generi anche lontanissimi fra loro. Sta a voi lettori far girare la voce sull'esistenza di questa webzine! Infine, i voti: come tutti si possono accorgere, sono stati rimossi. Mi sembrava un modo inutile e troppo spiccio di giudicare un disco, tra l'altro trovandosi costretti a usare dubbi criteri per valutare dischi tanto diversi fra loro. Trattandosi di recensioni non troppo lunghe, è opportuno leggere lo scritto e non il latitante numero. Chi cerca pagelle asettiche, potrà ben volgere la propria attenzione a tanti altri siti affini. Detto questo, la media dei giudizi è sensibilmente positiva: questo non per piaggeria ma semplicemente perché CRYPTA NIVIS vorrebbe essere una sorta di archivio per artisti meritevoli, e non una raccolta alla rinfusa di ogni tipo di input, anche quelli mediocri che è meglio ignorare in partenza. |